Per realizzare il manufatto  si seguono i seguenti passaggi:

Stagionatura: l’argilla viene frantumata e lasciata stagionare all’aria aperta, per un anno circa, affinché l’azione degli agenti atmosferici (il sole, la pioggia, il gelo) conferiscano una maggiore plasticità alla materia prima.

Impasto: al termine della stagionatura si impasta l’argilla solamente con dell’acqua.

Stampaggio: l’impasto, portato sul banco di lavoro, viene plasmato, premuto all’interno dello stampo in legno, e, in fine, “lanciato” a terra.

Essiccazione: ogni manufatto viene lasciato asciugare a terra per circa quattro giorni.

Cottura: la cottura avviene mediante forno a legna per sei giorni circa ad una temperatura di 1050°, a questa temperatura vengono bruciate le impurità (salnitro), inoltre la cottura a legna conferisce una colorazione più sfumata, originale, garantendo una produzione eterogenea.

Controllo di qualità: 1° selezione, il colore; 2° selezione, la rettezza; 3° selezione, la rottura; 4° selezione, il suono, deve essere cristallino; 5° selezione, gli imballi, si collaudano a bagno nell’acqua per evidenziare eventuali presenze di fossili all’interno dell’impasto, questi, se presenti,  aumentano il volume rompendo il mattone.